Al presidente della Camera Lorenzo Fontana
Al presidente del Senato Ignazio La Russa
Alla presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni
La tratta di esseri umani e lo sfruttamento sessuale hanno come cause profonde la diseguaglianza tra uomini e donne e la povertà, aggravate dalle disparità etniche e da altre ingiustizie come i conflitti armati.
Le vittime appartengono alle categorie vulnerabili, in condizioni sociali e economiche sfavorevoli. È la domanda che fa il mercato, che dà impulso alla tratta e allo sfruttamento. Paesi europei come la Svezia e la Norvegia hanno fatto da tempo la scelta di vietare l’acquisto di prestazioni sessuali a pagamento – nota come “modello nordico” – e hanno ottenuto una forte riduzione del fenomeno. Recentemente anche la Francia ha approvato una legge che introduce sanzioni nei confronti dei clienti. Chiediamo al parlamento italiano di approvare una legge che preveda l’introduzione di sanzioni per chi si avvale delle prestazioni sessuali di soggetti che esercitano la prostituzione, affinché venga fermata questa inaccettabile forma di sfruttamento nei confronti delle persone più vulnerabili.
Andare con una prostituta è una “libertà” esercitata nei confronti di una persona che non è libera e non ha scelta: soggetti deboli, a volte poco più che adolescenti, privati dei documenti, sradicati dal loro paese, non in grado di difendersi e di reagire; donne vendute, costrette con la forza o ‘esportate’ con l’inganno.
Un consenso apparentemente libero è invece una catena di sopraffazioni che culmina con il cliente.
Che conosce questa situazione, e diventa lui stesso uno sfruttatore.
La prostituzione è sempre abusante. Allora il contrasto alla prostituzione va affrontato dal punto di vista del cliente.
È la domanda che alimenta la schiavitù.
È arrivato il momento per l’Italia di fare una scelta precisa e non più rimandabile.
DOCUMENTI PER APPROFONDIRE
- Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, Consiglio d’Europa (2011)
- Relazione di Mary Honeyball su sfruttamento sessuale e prostituzione, e sulle loro conseguenze per la parità di genere, Parlamento europeo (2014)
- Comunicato della Rete abolizionista italiana per l’approvazione della legge sul modello nordico (2018)
- Sentenza della Corte costituzionale n. 141/2019 sulla costituzionalità della Legge Merlin (2019)
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