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Audizione in Senato Commissione Affari Istituzionali sul fenomeno della prostituzione – 13/06/2019

13 Giugno 2019 – Audizione in Senato Commissione Affari Istituzionali sul fenomeno della prostituzione: intervenuti anche il Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, Giovanni Ramonda, e Irene Ciambezi del servizio Antitratta.

Guarda l’audizione: http://webtv.senato.it/webtv_comm_hq?video_evento=1341

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2981938455180405&id=112274022146877

 

 

Prostituta uccisa nel Modenese, da un anno e mezzo il corpo giace in obitorio – TGCOM24

Vedi il servizio:

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/emilia-romagna/prostituta-uccisa-nel-modenese-da-un-anno-e-mezzo-il-corpo-giace-in-obitorio-una-colletta-per-i-funerali_3216512-201902a.shtml

PROSTITUTA UCCISA, UNA COLLETTA PER I FUNERALI – il Resto del Carlino Modena

L’APPELLO ” prostituta uccisa, raccolta fondi per il funerale”

Prostituta sfruttata da clan albanesi sulla Via Emilia e uccisa da un cliente. La Comunità Papa Giovanni XXIII e Libera organizzano una raccolta fondi per il suo funerale.

Leggi l’articolo su

https://drive.google.com/drive/my-drive

LE VITTIME DELLA PROSTITUZIONE SONO TUTTE A RISCHIO – Il Resto del Carlino Modena

 

Per leggere l’articolo clicca qui:

Le vittime della prostituzione sono tutte a rischio

LA CARNE UMANA NON SI COMPRA – L’ARENA

Non si fa commercio della carne umana: per leggere l’articolo clicca qui 9FTQPI

Prostituzione, autogol del Veneto – AVVENIRE – 15 febbraio

Per visualizzare l’articolo clicca qui:
https://drive.google.com/file/d/1c0MUdVDhw5PLYV-_s8wsHRw97eH-4Jl2/view?usp=sharing

Rassegna stampa eventi Santa Bakhita

Clicca su questo link per visualizzare la rassegna stampa degli eventi in occasione della ricorrenza di Santa Bakhita, prima santa schiava della storia:

https://drive.google.com/drive/my-drive  

Jennifer Omoruyi: come sono uscita dalla tratta 07/12/2018

Puntata del 7 Dicembre della trasmissione Nemo in cui è stata ospite una vittima uscita dalla violenza della prostituzione, accompagnata da Fabiana, volontaria della Comunità Papa Giovanni XXIII. Per rivedere la testimonianza di Jennifer clicca sul link riportato qui sotto:

https://www.msn.com/it-it/video/tv/jennifer-omoruyi-come-sono-uscita-dalla-tratta-07-12-2018/vp-BBQEWbG

La prostituzione? Non è mai una scelta! – newsrimini.it

Un centinaio. Tante sarebbero le “lucciole” che si “accendono” ogni notte lungo le strade di Rimini. Numeri della Polizia Municipale di Rimini avvallati anche dal Servizio della APGXXIII che scende in strada a portare un aiuto a queste donne.

Le nazionalità sono diverse: molte dell’Europa dell’Est alle quali si aggiungono donne cinesi e nigeriane. Identificati anche transessuali brasiliani e peruviani. Appena due le donne italiane. Le zone interessate sono le “storiche” della Statale 16 e il lungomare; mentre tra le zone emergenti ci sono quelle della chiesa di San Nicolò e territori periferici come Viserbella (dove stazionano quattro ragazze). Perfino l’incrocio tra la Tolemaide e la Statale Adriatica si è “ripopolato” di ragazze giovanissime.

Tutte donne che vengono addittate così: “Lo fanno volontariamente”. Esattamente com’è capitato a Rachel Moran. “L’avevo scelto, sì, ma stavo impazzendo”.

La Moran ha avuto una vita molto difficile. Questa americana dagli occhi di ghiaccio e dallo sguardo che pare senza emozioni, non si nasconde e non cerca scuse. Mentre parla e racconta, il suo volto non esprime emozioni? L’espressione neutra che l’accompagna, è una “capacità” di dissociarsi dalla realtà che assicura è “abilità piuttosto comune tra le prostitute”. Lo ha raccontato a Rimini, nell’evento organizzato dalla papa Giovanni XXIII, ad una Sala del Giudizio piena e silenziosa, quasi rapita dalla sua storia. Quella di una ragazza che a soli 15 anni ha cominciato a prostituirsi sulle strade di Dublino, lei scappata di casa e senzatetto. La sua drammatica vicenda è diventata un libro, Stupro a pagamento, giudicato da Jane Fonda “Una prova inconfutabile del perché la prostituzione non dovrebbe mai essere regolamentata”. Nelle parole della Moran c’è tutta la lucida, dolorosa ed emozionante capacità di descriversi e di sfatare con precisione analitica i miti sulla prostituzione.

Una vita difficile, la sua. Cresciuta in una famiglia problematica (padre affetto da bipolarismo e poi suicida e una madre schizofrenica), Rachel vive un’infanzia segnata da povertà ed emarginazione. Lei e i fratelli vivono di elemosine, per gli abitanti del quartiere sono “gli zingari”. Rimane orfana di padre ed è affidata ad una famiglia da cui scappa. La fuga per la libertà si rivela una trappola: diventa senzatetto, vive di espedienti, incontra il ragazzo che la spingerà a prostituirsi.
Per sette, infiniti anni Rachel – finita pure nel vortice delle droghe – frequenta la strada, i bordelli, gli hotel di lusso. Il risentimento crescente e il senso di vergogna la perseguiteranno per molti anni, una sensazione molto più difficile da sconfiggere del dolore.

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Redazione RiminiSocial 2.0